Frédéric Dufeu, guest contributor

Frédéric Dufeu è ricercatore e docente nel campo della musica elettroacustica, dell’informatica musicale e delle tecnologie applicate all’analisi e alla creazione sonora. Dopo il dottorato in Musica conseguito nel 2010 presso l’Université Rennes 2 con una tesi dedicata ai rapporti tra tecnologie elettroniche e pratiche compositive, ha svolto un’intensa attività di ricerca e sviluppo nel Regno Unito presso la University of Huddersfield, dove dal 2012 partecipa a importanti progetti internazionali dedicati all’analisi musicale interattiva, alla preservazione del repertorio elettroacustico e alla progettazione di strumenti digitali per la ricerca e la sperimentazione sonora. Dal 2023 è Senior Research Fellow presso la stessa università.

Accanto alla ricerca ha sviluppato una costante attività didattica in Francia, nel Regno Unito e in Italia. Ha insegnato per molti anni presso il Dipartimento di Musica della University of Huddersfield, tenendo corsi dedicati alla musica elettronica, al sound design interattivo e alla progettazione di strumenti musicali digitali. Dal 2025 insegna nei Conservatori italiani, tra cui il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania, il Conservatorio “Giovan Battista Martini” di Bologna e il Conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza, dove è docente di Informatica Musicale e Storia della Musica Elettroacustica.

La sua ricerca si concentra sulla storia e l’analisi della musica elettroacustica, sull’organologia digitale e sullo sviluppo di strumenti interattivi per lo studio e la pratica musicale. Ha pubblicato numerosi saggi e articoli scientifici su riviste internazionali peer-reviewed e ha partecipato come relatore a convegni di rilievo internazionale, tra cui ICMC, EMS, TENOR, JIM e AIMC. È coautore del volume Inside Computer Music, pubblicato da Oxford University Press nel 2020.

Svolge inoltre un’intensa attività scientifica internazionale come peer-reviewer e membro di comitati editoriali per riviste specialistiche quali Computer Music Journal, Organised Sound, Leonardo Music Journal e Musurgia, oltre a partecipare regolarmente a commissioni scientifiche e comitati di valutazione per conferenze e progetti di ricerca in Europa e all’estero.

Il suo lavoro unisce prospettiva musicologica, competenze tecnologiche e attenzione ai processi creativi, con particolare interesse verso il rapporto tra ascolto, analisi e strumenti digitali nella musica contemporanea ed elettroacustica.